domenica 24 luglio 2011

Non di solo "pane" vivrà l'Uomo - Il Pane degli Dei e degli Illuminati

Matteo 4:2 E, dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. 3 E il tentatore, avvicinatosi, gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, ordina che queste pietre diventino pani». 4 Ma egli rispose: «Sta scritto: "Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio"».

Giovanni 6:57 Come il Padre vivente mi ha mandato e io vivo a motivo del Padre, così chi mi mangia vivrà anch'egli a motivo di me. 58 Questo è il pane che è disceso dal cielo; non come quello che i padri mangiarono e morirono; chi mangia di questo pane vivrà in eterno».

Di cosa sta cianciando il Figliolo dell'Uomo chiamato Yeshua Ben Joseph?

Ci sta citando le scritture antiche. Si riferisce a Deuteronimio 8:3 Egli dunque t'ha umiliato, t'ha fatto provar la fame, poi t'ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avean mai conosciuta, per insegnarti che l'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di tutto quello che la bocca dell'Eterno avrà ordinato.

Analizziamo la struttura della frase di Cristo. Gesù parla del futuro. A differenza dell'antico testamento che usa il verbo presente, usa il verbo "vivrà". Si riferisce ad una condizione futura. Non dimentichiamoci che il Figlio dell'Uomo era anche un Profeta, e che percepiva l'avvenire e l'evoluzione nel tempo lineare delle cose.

Gesù dice anche "vivrà L'uomo"; parla dell'uomo biologico e non dello spirito. Questa non è una pratica per l'aldilà, ma per l'aldiqua! Non è una pratica Spirituale, ma è una pratica che riguarda l'esperienza Fisica e Biologica, da incarnati insomma.

Riguardo "la bocca di Dio" dobbiamo attendere la metà degli anni 50, quando il Grande Illuinato Yogananda, creatore del Kriya Yoga, ci rivelò che la bocca di Dio equivale al Midolo allungato, quella parte antichissima della nostra struttura che ipotizziamo conservi memoria genetica e/o energetica di tutti i nostri vissuti.

 

Da sempre sappiamo che il respiro, il prana è pura energia Divina. Anche adamo fu scritto ricevette il soffio Divino dalle narici. Oggi la scienza ci suggerisce che La regolazione ed il controllo della frequenza e della profondità del respiro avvengono ad opera del centro nervoso respiratorio situato nel bulbo e precisamente nel ponte di Varolio e nel midollo allungato del tronco cerebrale. Il bulbo è composto da un centro inspiratorio e da un centro espiratorio. I neuroni del centro inspiratorio se sono stimolati producono l’inspirazione, mentre quelli del centro espiratorio in seguito ad eccitazione generano l’atto espiratorio.

E' plausibile che pertanto la "Bocca di Dio" sia il Ponte di Varolio e il Bulbo alla fine del Midollo allungato, quelle parti dove quest'ultimo si espande e si incastra all'encefalo.

venerdì 15 luglio 2011

La Vera storia di Adamo ed Eva - V.M.14 anni e vietata la conoscenza da qualche millennio.

Se non hai una mente aperta, non leggere cambia nota.
  Solo per adulti, vaccinati e dalla mente aperta.
Grazie. Richi

Da Darwin in poi sono state formulate diverse teorie sull’origine della specie. L'origine della vita sulla Terra è databile entro un periodo compreso tra i 4,4 miliardi di anni fa, quando l'acqua allo stato liquido comparve sulla superficie terrestre. Si parte dal presupposto che le prime forme viventi si originarono da materiale non vivente, attraverso reazioni che, attualmente, non sono più in atto e non potrebbero esserlo, sul nostro pianeta. Nel principio furono semplici molecole organiche, tipo amminoacidi o nucleoditi ad annunciare la vita dentro un brodo primordiale. Queste prime sostanze organiche si sarebbero combinate formando molecole sempre più complesse, fino ad arrivare ai coacervati, simili a goccioline di materia organica come le attuali cellule. Dopo da esponenti insettivori appartenenti comunque alla classe dei mammiferi nacquero i primati. Accelerando questo processo di milioni di anni arriviamo alla famiglia Hominidae. Pare si sia evoluta da un antenato comune simile allo scimpanzé 6 milioni di anni fa e che 2 milioni di anni fa il genere Homo si sia differenziato dall’Australopithecus.
 
Da qui si passerà all’Homo erectus asiatico e al Neanderthal Europeo…oppure è altresì possibile che l’evoluzione naturale abbia trasformato l’Erectus in Sapiens con un flusso che parte dall’africa – culla della civiltà - verso tutti gli altri continenti, allora ancora non separati da oceani, in 2 milioni di anni fa ad oggi.

Tutta queste accreditate ma non confermate teorie fanno pesantemente a botte con la teoria evoluzionista descritta nella Genesi Biblica, a meno che non vogliamo considerare a nuovo e in questa chiave di rilettura quanto segue.

Genesi 1:27 Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. 28 Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra». 29 Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, e ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento.

Questa è la creazione dell’Umanità, di tutti gli uomini a partire dai primati fino agli Umanoidi.

Adamo non fu infatti il primo Uomo apparso sulla terra, in assoluto. Adamo è semplicemente il Primo Uomo Illuminato e Divinizzato. E’ stato facile per il Divino inalare, attraverso le narici, il suo Spirito Santo in un giovanissimo esemplare di Umanoide, benché ancora troppo simile alla scimmia, innescando un processo di trasformazione cellulare attraverso il DNA.

lunedì 11 luglio 2011

Progressione del 7 e contabilità creativa nei Vangeli canonici.

Dio ha creato tenendo in considerazioni anche le sue Leggi della Matematica e della Geometria affinchè la creazione su questa dimensione materiale fosse perfetta. Molte allegorie pertanto richiamano nella creazione il ciclo del 7, che è considerato il ciclo completo in questa Manifestazione.Il materiale che è 4, lo spirituale che è il 3:  Così furono compiuti i cieli e la terra e tutto l'esercito loro. 2 Il settimo giorno, Dio compì l'opera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta l'opera che aveva fatta. 3 Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò, perché in esso Dio si riposò da tutta l'opera che aveva creata e fatta. Tratto da Gen 2:1

E' plausibile pertanto che Dio abbia pianificato l'avvento del suo figliolo considerando la ciclicità del 7.
A sostegno di questa tesi, ci viene incontro il Vangelo di Luca. Di Luca sappiamo che era probabilmente un Medico il "caro medico di Paolo" (Col. 4,14: Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema.), che era uno storico ordinato puntiglioso, un viaggiatore e un ricercatore. La sua formazione è ellenistica è il suo Vangelo verrà concepito scevro di parole semitiche per quelle comunità Cristiane di origini pagane. E' soltanto dal Vangelo di Luca che possiamo apprendere la Vera e logica Genealogia di Gesù Cristo. E' soltanto da Luca che possiamo verificare e riscontrare una processione Divina, nel rispetto della Legge del 7.

Facendo 2 calcoli, Gesù fu il 77° (7 x 11) della dinastia di Adamo, il primo Uomo reso Divino in mezzo alle masse di Ominidi (non dissimili dalle scimmie) che popolavano la terra.

venerdì 1 luglio 2011

Gesù, le fans, le sponsor del Regno dei Cieli, i Ricchi e i Poveri.


Quando si citano e si commentano i Vangeli è bene ricordare che inizialmente furono tramandati oralmente e solo in un secondo tempo furono trascritti dapprima in greco e successivamente tradotti in altre lingue. Sono state proposte, per i 4 vangeli Canonici, differenti datazioni sulla loro compilazione che vanno dal 40 d.C. circa fino al 150 e oltre d.C. Nella fattispecie, il vangelo di Luca, dal quale prenderemo in esame alcuni passi, potrebbe essere stato redatto fra il 60 e l’85 d.C.


Uno studioso di nome J. Robinson (un noto teologo liberale) ha evidenziato che nel Nuovo Testamento non vi è alcun riferimento alle persecuzioni di Nerone nel 64 d.C., né all'uccisione di Giacomo, il fratello di Gesù, altro figlio di Maria e Giuseppe nel 62 d.C.; non viene neanche menzionata la rivolta dei Giudei contro i Romani, iniziata nel 66 d.C., né quell'evento catastrofico che fu la distruzione del Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C..

Con discreta probabilità parte di ciò che oggi rappresenta il Nuovo Testamento è stato completato prima del 70 d.C., forse anche prima del 64 d.C.. a meno che consideriamo la distruzione del Tempio di Gerusalemme non una profezia del Cristo, ma una profezia post eventum così come sostiene lo studioso Randel Helms, nel libro “Who Wrote the Gospels?”, Millennium Press, 1997.

Luca 8:1 In seguito egli se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona novella del Regno di Dio. 2 Con lui vi erano i dodici e certe donne che erano state guarite da spiriti maligni e da malattie: Maria, detta Maddalena dalla quale erano usciti sette demòni; 3 Giovanna, moglie di Cuza l'amministratore di Erode; Susanna e molte altre che assistevano Gesù e i dodici con i loro beni.

Gesù aveva un grande seguito. Era una Celebrità per l’epoca e le donne impazzivano per lui d’Amore Spirituale e forse non solo. Era Il Messia Predetto e molte donne raccolsero i loro beni, gli ori e i preziosi e lo sponsorizzarono nei suoi viaggi per la Galilea. Cibo, abiti, il dormire magari in locande non sempre all’aria aperta. Questo ci da un’idea della Ricchezza che girava attorno a Gesù, benché lui non fosse personalmente interessato a quella. Tuttavia ben sapeva che spostare un Gruppo di almeno 20 – 30 persone fisse aveva un costo. Qui le donne, alcune con la Ricchezza dei mariti come la Giovanna, benché allora non esistevano ancora le carte di credito :) si fecero in 4 per Il Figliolo dell’Uomo, che tanto Amore e Guarigione portava con sé. Anche voi avreste fatto lo stesso, oggi, credetemi.

venerdì 14 gennaio 2011

A chi HA sarà dato e a chi non HA sarà tolto! Ma come?

A chi Ha...cosa?


Sembra un'ingiustizia! Perchè si dovrebbe togliere qualcosa a qualcuno che è già mancante di qualcosa?

Perchè dare a qualcuno che ha già tanto? Sembra proprio una bella ingiustizia Divina. Cosa c'è dietro a questa frase criptica del Cristo?

Luca 12:24-29


24 Poi, accostatosi anche quello che avea ricevuto un talento solo, disse: Signore, io sapevo che tu sei uomo duro, che mieti dove non hai seminato, e raccogli dove non hai sparso; 25 ebbi paura, e andai a nascondere il tuo talento sotterra; eccoti il tuo. 26 E il suo padrone, rispondendo, gli disse: Servo malvagio ed infingardo, tu sapevi ch'io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; 27 dovevi dunque portare il mio danaro dai banchieri; e al mio ritorno, avrei ritirato il mio con interesse. 28 Toglietegli dunque il talento, e datelo a colui che ha i dieci talenti. 29 Poiché a chiunque ha sarà dato, ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

Il verbo Avere in questa frase sembra sott'intendere il verbo POSSEDERE, e da questa parabola immaginiamo un Ricco che un giorno diventa povero perchè gli manca un qualche attributo e/o per un qualche Giudizio di Dio. Che sia una sorta di regolamento dei conti punitivo per chi non ha particolari capacità commerciali? Questo ha soddisfatto per secoli l'ego dei poveri. Ma qualcosa non ci torna e ci vogliamo ragionare.


giovedì 13 gennaio 2011

Gesù e suoi cenni sulla reincarnazione nel Vangelo di Giovanni

Quando si citano e si commentano i Vangeli è bene ricordare che inizialmente furono tramandati oralmente e solo in un secondo tempo furono trascritti dapprima in greco e successivamente tradotti in altre lingue. Sono state proposte, per i 4 vangeli Canonici, differenti datazioni sulla loro compilazione che vanno dal 40 d.C. circa fino al 150 e oltre d.C. Nella fattispecie, il vangelo di Giovanni, del quale analizzeremo un tratto, è stato scritto nel 100-120 circa dopo Cristo, quindi ben dopo la sua Mission su questo Mondo. Dobbiamo ammettere, a rigor di logica, che chiunque li abbia trascritti, per quanto Filosofo o studioso, può aver apportato in aggiunta parole, interpretazioni personali, varianti che provengono da giudizi personali, e che tutto questo potrebbe facilmente aver alterato in senso del messaggio Cristico originario.



Pertanto qualsiasi elucubrazione o speculazione filosofica e intellettuale ne vogliamo derivare è anch’essa arbitraria e fondata su informazioni non necessariamente vere. Tuttavia ci proviamo ugualmente:


Dal vangelo di Giovanni 3:1-21


Giovanni 3:1 C'era tra i farisei un uomo chiamato Nicodemo, uno dei capi dei Giudei.

Nicodemo fu, in base al racconto del Vangelo secondo Giovanni, un fariseo membro del Sinedrio e uno dei discepoli di Gesù. Esisterebbe anche un Vangelo apocrifo assegnato a Nicodemo e potrebbe essere ricco di informazioni inedite.

2 Egli venne di notte da Gesù, e gli disse: «Rabbì, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che fai tu, se Dio non è con lui».


Nicodemo non amava farsi vedere assieme a Gesù, temeva il giudizio del Sinedrio, per cui lo andava a trovare e interrogare soltanto la notte e in privato. Ritengo che questa conversazione sia avvenuta fra Nicodemo e Gesù, nessun’altro presente, né testimoni. Ne deriva, in ipotesi, che questa conversazione fu poi rivelata dallo stesso Nicodemo per via orale solo dopo la morte del Cristo. Rabbì sta per Maestro, e la riflessione iniziale di Nicodemo esprime tutta l’ammirazione che aveva per Gesù e i suoi miracoli.

mercoledì 12 gennaio 2011

Padre Nostro - Significato esoterico

Il mio commento ad una discussione su:




http://www.ricchezzavera.com/blog/ricchezzavera/padre-nostro-significato-esoterico/







Ciao. Interessante l’associazione della Preghiera Cristiana ai chakra, anche se rimane oscuro il nesso del “male” al chakra della Radice. E’ pur vero che è in quello che si trasmutano le energie profonde, materiali, e Terrene verso la risalita, come la Kundalini che da qui si “srotola” e risalendo illumina tutti i chakra. Mia personale interpretazione:

Padre Nostro, che “sei” nei Cieli


qui i cieli sono intesi come la creazione originaria, prima della formazione dell’Universo d’energia densa e materiale, rappresentano sia il Tutto increato come il Nulla che lo include. IL “sei” è pari all’esisti, all’”IO SONO” in 2^ persona è l’immanenza della presenza tangibile e intangibile di Dio in Tutto.

Sia santificato il tuo Nome

Sta per Purificato, e qui sono daccordo con Patrizia. E’ come dire anche “purato” dalle concezioni errate, limitanti e infondate sul tuo nome, su ciò che sei veramente, oltre ciò che hanno scritto e tramandato.


Venga il tuo Regno


Bé, in senso spazio tempo il Regno è già qui, e non deve Venire da alcun dove. Tuttavia finché non affiniamo l’allineamento col Regno, ne esperiamo la separazione come fosse oltre noi, distante da noi, di una distanza percepita a causa della scarsa coscienza diffusa dell’UNO.Alcuni di quelli che scrivono in questo sito stanno già operando per migliorare l’allineamento.


Sia fatta la tua Volontà

La Volontà di Dio è la nostra stessa Volontà. Ciò vale come principio di co-creazione che come sintonia di Intenti, comuni, fra l’umanità e il suo creatore. Tuttavia fino a che non si comprende profondamente il disegno di Dio, che è solo Amore incondizionato, è come riconoscere Volontà diverse fra Dio e Noi. Questa frase è un’auto-esortazione al nostro allineamento negli INTENTI. In altre parole “che io sia allineato alla nostra comune Volontà”.


Come in cielo, così in Terra


Questo è un’esplicito riferimento all’assioma di Ermete Trismegistus “così in alto, come in basso” che ha influenzato tutta la cultura Spirituale da sempre, imprimendo nelle coscienze di tutti i tempi (anche ai tempi di Gesù) questa equivalenza/corrispondenza fra l’alto e il basso, il cielo e la Terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano

Gesù disse: non di solo pane vivrà l’uomo, ma d’ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Yogananza individuò la bocca di Dio situata nel tronco celebrale, nello specifico potrebbe essere il ponte di Varolio, come sede dell’ intuizione Divina. E’ chiaro che “pane” è sostitutivo di guida, intuizione, Amore, protezione e libertà di esperienze felici e gioiose e non cibo e nutrimento per il solo corpo fisico, che è soltanto uno dei 3 corpi (fisico mentale e spirituale).

rimetti a noi i nostri debiti Io credo si parli di debiti Karmici, come in Ho-op si dice “tagliare le corde AKA”, come ripulisci il Karma per i Buddhisti, elimina il peccato per i Cattolici etc. Ogni pensiero, azione e opera da noi fatta, crea energia indistruttibile, un credito e un debito karmico, per i quali dobbiamo obbligatoriamente dare o ricevere qualcosa in cambio. E’ infatti impossibile non pensare, non agire e non operare alcunché in questo sistema interattivo energetico chiamato Uni-Verso.

Come noi li rimettiamo ai nostri debitori E’ la metafora. In altre parole: poichè io ho perdonato, o anche condonato su questo piano Materiale, un torto, un debito finanziario, a maggior ragione Dio condonerà un mio debito sul piano spirituale, ripulendo il mio Karma da quelle energie da me promosse nelle mie azioni volontarie o inconsapevoli.

Non ci indurre (esporre - traduce la Luzzi) in tentazione


L’essere umano ha il potere di sperimentare ogni cosa desidera poichè la crea e la Manifesta. A volte si è coscienti di fare qualcosa che ci si rivolterà contro, di operare danno a qualcuno. Spesso lo facciamo trincerandoci dietro presunte scelte d’amore. Spesso sappiamo di creare un pregiudizio e nella coscienza di questa apparente illogicità di alcune delle nostre azioni, in questa preghiera, si chiede di infondere Saggezza e non perder tempo in cose futili, o già viste e fatte, a rallentare la nostra evoluzione.

Ma liberaci dal Male

E’ semplice: aiutami, ispirami, coadiuva affinchè io rimuova da me quei sentimenti vibrazionalmente bassi (gelosia, rabbia, rancore, orgoglio) che scatenano energeticamente e chimicamente in me sofferenza, dolore, frustrazione e stress. Tutto il resto, la gioia, la felicità la Gratitudine è bene che non siano rimossi